Romano Canavese

Appoggiato alle pendici delle colline moreniche, come a dominare la vasta pianura che si appoggia ai suoi piedi, Romano si distingue, già in lontananza, per la svettante torre rossastra e per l'imponente chiesa neoclassica.

Il suo nome non lascia dubbi sull'origine romana del comune: pare infatti, come afferma lo storico De Bartolomeis, che esistesse "un castello ben fortificato, fondato da un cavaliere romano all'epoca stessa in cui fu gettato sulla Dora il ponte d'Ivrea".

Accanto al toponimo permangono alcune tracce della presenza romana, quali i ritrovamenti di mattoni e ceramica oltre ai segni della centuriatio nelle campagne.

Le fonti storiche documentano le vicende del villaggio solo a partire dal Medioevo. Molti paesi canavesani ebbero sorte comune: prima distrutti dalle lotte tra guelfi e ghibellini, poi, tra i secoli XIII e XIV, dal tuchinaggio, riconquistarono la tranquillità politica sotto il dominio di casa Savoia a partire dalla metà del Trecento. La storia di Romano si distingue però per un fatto d'arme di grande importanza strategico-politica: la battaglia del ponte sul torrente Chiusella, tra gli austro-sabaudi e i francesi, combattuta il 26 maggio del 1800, in cui le truppe napoleoniche riuscirono ad aggirare e il nemico e metterlo in fuga.

Unico testimone del combattimento rimane il ponte in pietrame e laterizio a cinque arcate, avvolto dalla vegetazione: l'opera di ingegneria fu realizzata verso la metà del Settecento dall'architetto Bruschetti.

La realtà produttiva del comune è parzialmente legata all'attività agricola, ad alcune ditte che producono materiale elettronico e allo stabilimento tipografico.

Uffici
Indirizzo: Piazza Ruggia, 1 - 10090 Romano Canavese (To)
Telefono: +39-0125-713045
Fax: +39-0125-714107
Email: segreteria@comuneromano.it
Sito internet: Comune di Romano Canavese
Dati statistici
Posizione: 41 Km da Torino
Altitudine: 270m. sul livello del mare
Superficie: 11Kmq
Abitanti: 2910
Densità: 259 ab/Kmq