Perosa Canavese

Il borgo di Perosa sorge nel cuore della campagna canavesana, a ridosso delle colline che chiudono, fra dolci ondulazioni, l'anfiteatro morenico eporediese.

Scriveva il corografo Antonino Bertolotti nella seconda metà dell'Ottocento: "il nome del paese indica la condizione del suo territorio per lo più petroso in origine, poiché oggidì irrigato da un canale, derivato dal Chiusella, che passa a tramontana, è assai produttivo di cereali".

La fertilità del territorio, a dispetto di quanto poteva far supporre il nome della località, era d'altro canto già stata riconosciuta due secoli prima da Francesco Agostino Della Chiesa quando, nella "Descrizione del Piemonte" risalente al 1630, indicava Perosa quale "luogo abbondante di vini e d'ogni sorte di frutti".

Il Comune di Perosa Canavese nasce come piccolo centro abitato in prossimità del più sviuppato borgo di Moyrano, in seguito andato perduto a causa delle pestilenze e delle scorrerie dei tanti eserciti in transito.

Le vicende storiche di Perosa furono sempre legate a quelle dei conti di San Martino e del loro castello, un centro fortificato che vede il periodo di massimo splendore  dal XI al XVI secolo.

Il borgo di Perosa è nominato la prima volta in un documento del XII secolo, epoca in cui diventa feudo dei Consti di San Martino. La comunità prese poi parte alla rivolta popolare canavesana del tuchinaggio (1387) e fu anche coinvolta nelle guerre tra i conti del Canavese: in conseguenza a queste ultime il castello e parte del paese vennero distrutti.

Delle strutture difensive medioevali sopravvivono comunque resti significativi: la Torre-porta di accesso al Ricetto, un tratto delle mura e alcune strutture edilizie interne in pietra.

Verso la fine del XVII secolo nel paese nasce e si sviluppa una fonderia per la lavorazione del rame; la Ramera (l'attuale cascina Ramera) era di proprietà dei Perrone di San Martino.

Nel 1800,  durante l'invasione delle truppe napoleoniche, ancora una volta Perosa subisce forti danneggiamoent: in quell'occasione a farne le spese maggiori sarà l'archivio comunae, che verrà completamente distrutto.

Perosa è stata a lungo un centro prevalentemente agricolo: la tradizione è stata interrotta dalle industrie di Ivrea e Scarmagno, presso le quali nei decenni scorsi ha trovato impiego parte della popolazione.

Uffici
Indirizzo: Piazza Municipio, 1 - 10010 Perosa Canavese (To)
Telefono: +39-0125-739113
Fax: +39-0125-640156
Email: anagrafe@comune.perosa-canavese.to.it
Sito internet: Comune di Perosa Canavese
Dati statistici
Posizione: 42 Km da Torino
Altitudine: 258m. sul livello del mare
Superficie: 5Kmq
Abitanti: 498
Densità: 113 ab/Kmq