Passeggiare a Perosa Canavese

Un percorso segnalato attraversa il borgo di Perosa alla scoperta di angoli antichi e scorci paesaggistici

Il percorso inizia in Piazza San Rocco, ai piedi del paese, appena lasciata l'ampia area di parcheggio.

Si segue Via Mazzini, uno stretto budello che porta verso la parte alta di Perosa. Lungo la via si incontra un antico abbeveratoio in pietra.

Arrivati alla congiunzione con Via Arduino, possiamo ammirare la Torre-Porta Civica, resto di un'antica fortificazione e simbolo di Perosa.

Proseguendo lungo Via San Martino, si apre il paesaggio sull'Anfiteatro Morenico della Serra. Da questo punto possiamo avere una visione unica dell'ampia porzione dell'Anfiteatro compreso tra l'imboccatura della Valle D'Aosta e sulle Vie delle Morene del Chiusella e dei Depositi Glaciali.

Tornando indietro verso la Via Arduino, si raggiunge Via Umberto, dove ha sede la Residenza dei Conti Michelini di San Martino, di fronte alla Chiesa Parrocchiale. Seguendo Via Perrone si incontra un antico ed imponente cedro, piantato nel 1830 e da allora cresciuto indisturbato tra le case di Perosa.

Ripercorrendo Via Perrone e discendendo Via Umerto, ritorniamo su Piazza San Rocco, dalla quale ha origine un altro lungo sentiero che, tra boschi e campi, conduce fino a Pranzalito e da qui sui sentieri dell'Alta Via.

Su lato opposto della strada per Pavone, seguendo una stretta via tra le case, si può raggiungere la Cappella della Madonna di Morano, l'antica chiesa parrocchiale di Perosa. L'attuale struttura risale al 1660 e la sua collocazione, isolata tra  gli alberi, la rendeva ideale per la meditazione: fino alla fine del 1800 vi alloggiava un romito (o eremita)