Itinerario dei massi erratici

L'itinerario dei Massi erratici parte dalle colline a sud di Vialfrè e si snoda tra i pendii ed i boschi accompagnando l'escursionista anche meno pratico a visitare i suggestivi lasciti del ghiacciaio.                     

I massi erratici sono stati depositati dal ghiacciaio Balteo nel periodo pleistocenico: la sua azione erosiva ha dato origine a dei grossi detriti che furono trasportati anche per grandi distanze con l'avanzare dei ghiacci. Nella fase di ritiro del ghiacciaio, i massi vennero depositati al suolo, alcuni rimanendo appoggiati nel substrato, altri incastonandovisi come pietre su un anello.

I massi erratici di Vialfrè sono di notevoli dimensioni, alcuni alti oltre dieci metri.

Da sempre oggetto di interesse, in alcuni periodi il loro fascino li ha resi importanti anche a livello religioso, diventando dei veri e propri "altari".

Il percorso dei Massi erratici è ben segnalato e dispone di una comoda area parcheggio davanti al punto di ingresso. Il punto principale d'accesso è lungo la strada statale, verso Montalenghe.

Il sentiero è facile, anche se presenta il terreno tipico del bosco, che lo rende inadatto a chi abbia problemi di deambulazione.

Lungo il percorso sono presenti diverse aree di sosta e punti in cui sono descritte le caratteristiche di ciascun masso.