Intervento sostitutivo in caso di inierzia del Responsabile del procedimento

In caso di inerzia del Responsabile del Procedimento, il cittadino che non ottenga la conclusione di un procedimento, da lui avviato, entro i termini stabiliti dalla legge o dai regolamenti i, può chiedere al Responsabile del potere sostitutivo di attivarsi per la relativa conclusione (art. 2, comma 9-ter della Legge 241/1990).
L'Unione ha nominato, il Segretario Dott. ALESSANDRO Giovanni "Responsabile del potere sostitutivo in caso di inerzia degli uffici nel concludere i procedimenti".

La richiesta di intervento sostitutivo, sottoscritta dall'interessato e corredata da copia di un documento di riconoscimento, può essere prodotta, soltanto dopo la scadenza dei termini, allegando tutta la documentazione ritenuta utile:

Il Responsabile del potere sostitutivo, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, conclude il procedimento attraverso le strutture competenti.