Accesso agli atti

Per “diritto di accesso” si intende, in base alla normativa vigente, il diritto degli interessati a prendere visione e ad estrarre copia di documenti amministrativi.

Per “documento amministrativo”, si intende ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.

Tutti i documenti amministrativi sono accessibili ad eccezione di quelli previsti dall’art. 24, commi 1, 2, 3, 4 e 5 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990 (c.d. fattispecie di esclusione dell’accesso), tra i quali è contemplata l’esclusione per le richieste di accesso agli atti preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato delle pubbliche amministrazioni e per le istanze che, ove soddisfatte, possano pregiudicare il diritto alla riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, imprese e associazioni.

La richiesta di accesso può concretizzarsi:

  •  nella richiesta di prendere visione del documento
  • nella richiesta di ottenere copia del documento in carta semplice non autenticato
  • nella richiesta di ottenere copia autenticata del documento

CHI

Sono titolari del dritto di accesso tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l’accesso.

COME

La richiesta di accesso agli atti, sottoscritta dall'interessato e corredata da copia di un documento di riconoscimento, può essere presentata al Responsabile del Servizio che detiene il documento richiesto:

DOVE

Glii uffici si  trovano a Strambino  nel Palazzo Municipale, in P.zza Municipio, 1 al 3°piano.

Gli uffici sono aperti al pubblico  il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30.

Telefono: 0125-636601

Fax: 0125-636606

QUANDO

Il cittadino può presentare la richiesta di accesso in qualsiasi momento.

La richiesta di visione dell’atto viene, se possibile, soddisfatta immediatamente. Se è necessaria una ricerca di archivio la richiesta di rilascio copie viene soddisfatta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della domanda.

COSTI

La consultazione degli atti è gratuita.

Il rilascio delle copie in carta semplice ha i seguenti costi:

  • Euro 0,25 a pagina per riproduzioni fotostatiche formato UNI A4
  • Euro 0,50 a pagina per riproduzioni fotostatiche formato UNI A3
  • diritti di ricerca Euro 12,50 per ogni singola richiesta.

Per gli importi inferiori a Euro 0,50 non è dovuto alcun rimborso.

Il costo della spedizione dei documenti è a totale carico del richiedente. La spedizione è di norma effettuata con raccomandata postale A.R. o altro mezzo idoneo, secondo le tariffe applicate dalle Poste italiane o altra società di spedizioni e consegna. Il richiedente provvederà al pagamento dell'importo complessivo (spese di spedizione più i costi di rimborso fotocopie).

Per la spedizione tramite posta elettronica certificata di documenti già archiviati in formato non modificabile, è dovuto il solo diritto di ricerca. Qualora sia necessaria la scansione di documenti cartacei, i costi sono determinati in base al punto 1. Le medesime disposizioni si applicano nel caso in cui il rilascio di copia della documentazione avvenga mediante il trasferimento degli atti su supporto di memorizzazione (CD o chiavetta forniti dal richiedente).

Il rilascio delle copie autenticate è assoggettata all’imposta di bollo (attualmente € 16,00 ogni 4 facciate) oltre che ai costi di riproduzione

Nel caso di richiesta di copie di documenti in bollo, al pagamento dell'imposta di bollo provvede direttamente il richiedente, fornendo all'ufficio competente al rilascio la marca da bollo. Resta salvo il diverso regime fiscale previsto da speciali disposizioni di legge.